
RALLY MATEMATICO
Dettagli del progetto
Gara di problemi logico matematici da affrontare e risolvere attraverso il lavoro di gruppo.
Presentazione
Descrizione
Il Rally Matematico Transalpino consiste in una gara di problemi logico-matematici tra classi dello stesso ordine .
I docenti seguono un percorso di formazione e riflessione proposto da ARMT - sezione di Belluno di 15 ore così strutturato:
- incontro introduttivo;
- somministrazione di 2 prove alle classi, nei mesi di gennaio e marzo, analisi degli elaborati e attribuzione dei punteggi;
- attività conclusiva (analisi a posteriori dei problemi più interessanti delle due prove svolte in classe).
In classe, in autonomia, le maestre preparano i bambini somministrando i problemi presenti nella banca dati ARMT, discutono con i ragazzi le strategie adottate e rielaborano in maniera costruttiva le diverse opzioni trovate dai gruppi di lavoro
Obiettivi Progetto
Sviluppare le capacità di risoluzione dei problemi: incoraggiare gli studenti ad analizzare i problemi, elaborare strategie e trovare soluzioni.
Promuovere il lavoro di squadra e la collaborazione: incoraggiare gli studenti a lavorare insieme, comunicare efficacemente e condividere idee per risolvere i problemi in gruppo.
Sviluppare la perseveranza: insegnare agli studenti a non arrendersi di fronte a problemi impegnativi, ma a continuare a provare approcci diversi.
Migliorare le capacità comunicative: incoraggiare gli studenti a spiegare il loro ragionamento e le loro soluzioni ai compagni di squadra e, potenzialmente, all'intera classe.
Stimolare la curiosità: accendere l'interesse per le sfide matematiche e incoraggiare gli studenti a esplorare concetti matematici oltre l'aula.
Fornire un'esperienza di apprendimento nuova: presentare la matematica in un formato dinamico e interattivo.
Referente/i
Partecipante/i
Risultati
Gli studenti hanno dimostrato entusiasmo e partecipazione attiva durante tutte le fasi del rally.
Il riscontro positivo è emerso anche nel momento in cui le classi hanno chiesto di essere iscritti nuovamente alla prossima edizione.
I bambini hanno preso consapevolezza dell’allenamento maturato in itinere: problemi inizialmente incomprensibili sono diventati nel corso delle settimane, affrontabili e comparabili con situazioni simili.
Si è osservato un significativo miglioramento nella capacità di collaborazione e comunicazione all'interno delle squadre.